Carotenuto: “Quando la politica diventa una barzelletta, a non ridere sono I cittadini”
C’è un’immagine che, purtroppo, racconta molto più di quanto probabilmente volesse fare chi ha realizzato questo video.Un consigliere comunale di maggioranza, espressione di chi oggi amministra Scafati, sceglie di mettere in scena una “pescata” sulle sponde del Fiume Sarno.
Proprio il Sarno.
Un fiume che per il nostro territorio non è una barzelletta, non è uno sfondo per una gag e non è materiale per raccogliere qualche risata sui social. È una delle ferite ambientali più dolorose della nostra terra, sulla quale i cittadini aspettano da anni risposte, controlli, bonifica, tutela e soprattutto risultati.
E allora mi domando: è davvero questo il livello a cui vogliamo ridurre la rappresentanza istituzionale?
Un consigliere comunale non è stato eletto per fare il comico. È stato eletto per rappresentare i cittadini, controllare, proporre, denunciare e, quando appartiene alla maggioranza che governa, contribuire concretamente a trovare delle soluzioni.
Se si è a conoscenza di fatti, responsabilità, scarichi, comportamenti illeciti o circostanze che possono contribuire all’inquinamento del nostro territorio, la strada non è una canna da pesca e una telecamera.
La strada è quella che percorro io quando ritengo ci siano fatti da denunciare: si va dai Carabinieri e dalle autorità competenti, si mettono nero su bianco nomi, fatti e circostanze e ci si assume la responsabilità delle proprie denunce.
Questo significa esercitare un ruolo istituzionale.
Poi ci chiediamo perché tanti cittadini perbene si siano allontanati dalla politica e perché sempre più persone scelgano di non andare nemmeno a votare.
Forse una parte della risposta è proprio qui.
Quando le istituzioni vengono trasformate in spettacolo, quando problemi drammaticamente seri diventano materiale per una gag e quando chi dovrebbe contribuire a risolverli preferisce mettersi davanti a una telecamera, la politica perde autorevolezza e i cittadini perdono fiducia.
Ma d’altronde questa è la classe politica che governa la città, teatranti, comici e showman oltre ad una infinità di yes man.
Se l’intenzione era quella di far ridere, almeno per quanto mi riguarda il risultato è esattamente l’opposto.
Questo video non fa ridere. Fa piangere.
E a piangere, ancora una volta, è l’immagine delle nostre istituzioni.


